Le mie migliori letture del 2014

Con un po' di vergogna devo ammettere che questo non è stato un anno di grandi letture, il confronto con le statistiche degli anni passati su anobii è pietoso e non sono neanche riuscita ad arrivare al traguardo che mi ero imposta di 100 libri letti in un anno su Goodreads. Comunque, anche questo è... Continue Reading →

Il cavaliere dei sette regni – George R. R. Martin

Sono una fan sfegatata delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin, e chi non lo è verrebbe da chiedersi? Beh a parte il fatto che ho totalmente rinnegato la serie televisiva, sono qui con l'ansia che mi corrode dentro visto che dopo 12 libri (in versione italiana) il buon Martin... Continue Reading →

Marina Bellezza – Silvia Avallone

Fa sempre piacere vedere delle giovani autrici emergenti riuscire a sfondare e vedersi pubblicato il loro primo romanzo da grandi case editrici o addirittura veder poi la trasposizione cinematografica. Io in particolare associo Silvia Avallone, che è una di queste, a Valentina D'Urbano di cui parlavo qualche giorno fa qui. E se spesso la scrittura... Continue Reading →

Gli sdraiati – Michele Serra

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: reduce dall'estrazione di un dente del giudizio (e in piena sindrome pre-mestruale), oggi il post di Legger_mente sarà notevolmente più acido e cattivo del solito. Cercate di non farci troppo caso ma... "ho il dente avvelenato" (-.-). Al giorno d’oggi si parla molto spesso del conflitto generazionale che è in corso (che... Continue Reading →

Il bacio del pane – Carmine Abate

Se ero rimasta entusiasta da La collina del vento vincitore del premio Campiello 2012, questo Il bacio del pane uscito qualche mese dopo mi ha davvero delusa. È palese che visto il successo del precedente, l'editore abbia spinto Abate a scrivere in fretta e furia qualcosa di analogo in modo da incrementare le vendite. Il... Continue Reading →

Vergogna – J. M. Coetzee

Capita a volte di leggere splendidi romanzi che, nonostante abbiano un personaggio (anche il principale) che non ci ispira simpatia, ci restano nel cuore e in qualche modo li amiamo profondamente. Mi viene in mente, per esempio, Bel ami di Guy de Maupassant in cui il nostro eroe è davvero antipatico e fastidioso ma il... Continue Reading →

La grande amica – Catherine Dunne

Purtroppo un libro senza nessuno scopo. Si legge in un'ora ma è comunque un'ora sprecata. Qua e là qualche spunto interessante c'era: mi piacerebbe un romanzo sulla stagione estiva in un hotel tra cuochi, baristi e camerieri. La protagonista-narratrice è insulsa e priva di carattere: la classica sfigatella tradita dall'amichetta figa e simpatica ma che... Continue Reading →

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