#6 Horror Nights: Gotico americano – Robert Bloch

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Seconda metà dell’Ottocento, New Hampshire. Henry Howard Holmes sogna da sempre di diventare medico, fin da bambino fa esperimenti sugli animali randagi che gironzolano intorno alla sua casa. Si iscrive alla scuola ma viene espulso e decide così di trasferirsi vicino a Chicago. Qui uccide la prima vittima, una donna, in modo da guadagnare il denaro della assicurazione, sarà uno dei moventi più ricorrenti dei tanti delitti compiuti. Legge un annuncio di una anziana che cerca un assistente per la sua farmacia, si presenta, si offre di guarire il marito (molto malato) e in realtà lo uccide. A questo punto stipula un accordo con la signora: gestirà la farmacia da solo e in cambio verserà una quota mensile alla vecchina che ovviamente diventerà presto la sua terza vittima.

Con i soldi di altre frodi assicurative – e quindi di omicidi – costruisce un enorme edificio adibito in parte ad abitazione personale, in parte a farmacia e in parte ad albergo. In alcuni dei piani di quello che venne chiamato “castello” costruisce dei veri e propri labirinti formati da porte sbarrate, muri scorrevoli, passaggi segreti, stanza insonorizzate e botole sul pavimento che aperte a comando facevano cadere la vittima nella cantina: la vera sala delle torture. Piscine con acidi corrosivi, forni crematori, lettini operatori con strumentazione medica e camere a gas costituivano l’arredamento.

Il castello di Holmes

Il castello di Holmes

Dal 1892 al 1894 un numero impressionante di visitatori, fidanzate, conoscenti, creditori e clienti trovarono la morte carbonizzati, avvelenati, asfissiati, sventrati e scarnificati. I cadaveri venivano poi venduti a prezzi molto alti per le sperimentazioni scientifiche universitarie dell’epoca.

Appena prima di imbarcarsi per l’Europa Henry Howard Holmes viene arrestato per frode, solo successivamente per l’omicidio di quattro persone, successivamente ne confessò altri 27 fino ad arrivare ad un totale di circa 200 omicidi (pare 133 accertati). Il 7 maggio 1896 muore impiccato all’età di 36 anni in 15 minuti di agonia. Viene ricordato come uno dei serial killer più prolifici della storia.

Il "Dottor" Holmes soprannominato l'Arcidemonio

Il “Dottor” Holmes soprannominato l’Arcidemonio

Pensate sia la trama del libro? Assolutamente no! Questa è la realtà da cui è stato attinto e ad essere sinceri fa molta più paura.

Il romanzo infatti poteva essere strutturato in modo migliore e creare una suspense molto più alta giocando proprio sui labirinti e la sala delle torture. Da non sottovalutare comunque il finale reso piuttosto bene; stiamo comunque parlando del creatore di Psycho. Aspetto solo il film sulla vita del “Dottor” Henry Howard Holmes (interpretato forse da Leonardo Di Caprio? Staremo a vedere!).

Voto: ★★★✰✰
Livello di paura: ☠

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Il colore del latte – Nell Leyshon

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Davvero particolare questo libro di Nell Leyshon, sceneggiatrice inglese al suo primo romanzo. Particolare è soprattutto il modo in cui la storia è narrata: una sorta di diario diviso in quattro capitoli – che rispecchiano le quattro stagioni dell’anno – in un monologo dallo stile semplice e un po’ antiquato, credibile per l’ambientazione e la giovane età della protagonista (che ha appena imparato a leggere e a scrivere).

Si parte dalla primavera, rinascita, gioia di vivere anche se nella fatica del lavoro dei campi, nella fame e nella povertà. Arriva l’estate con il grano dorato e grandi cambiamenti. L’autunno con la malinconia e la morte. E infine l’inverno che ghiaccia il cuore del lettore nelle ultime emozionanti pagine.

Lo consiglio a chi vuole una lettura veloce, leggera ma dai temi forti allo stesso tempo.

Voto: ★★★✰✰ [3 stelline e mezza in realtà]

guardai il cielo che cambiava colore e il sole che saliva.
quando mi rialzai potevo vedere la fattoria e la forma della casa e la strada e i campi.
che sognavo io se quello che sognavo poi diventava vero?
che dicevo io se qualcheduno me lo chiedeva?
non lo sapevo. sapevo che avevo dei sogni ma non sapevo quali erano.