Beautiful Losers – Leonard Cohen

Che rock e letteratura sia un connubio perfetto lo si sa da decenni, io personalmente ne ho preso atto con i riferimenti letterari dei Metallica (da Coleridge a Lovecraft passando per Dalton Trumbo). Così quando ho scoperto che il cantautore folk Leonard Cohen ha scritto diverse opere prima di iniziare la sua carriera musicale ho... Continue Reading →

La dittatura dell’inverno – Valeria Ancione

Ed eccomi qui a parlare del romanzo appena uscito di Valeria Ancione: La dittatura dell’inverno. Mi ritrovo nuovamente a leggere la storia di una donna particolare (così rimpolpo un po’ la mia rubrica Wonder Women!), questa volta però ritorniamo in Italia, siamo infatti a Roma. Nina è una donna a cui non manca niente: ha... Continue Reading →

Invisible Monsters – Chuck Palahniuk

Quest'uomo è un genio. Questo ho pensato arrivando alla fine di Invisible Monsters. Per me Chuck Palahniuk è come Quentin Tarantino, David Lynch e Lars Von Trier fusi in una unica entità. Ogni volta che arrivo alla fine di un suo romanzo io mi sento allo stesso tempo vuota e piena di nuovi concetti, nuove... Continue Reading →

Splendore – Margaret Mazzantini

Ho letto praticamente tutta la produzione letteraria della Mazzantini e tranne qualche raro caso, mi sono piaciuti molto i suoi libri. Si era sempre trattato di letture intense a livello di trama, quasi sempre molto drammatica con risvolti tragici, ma leggere a livello di stile, frasi brevi, scrittura pulita e senza fronzoli. Con quest'ultimo romanzo... Continue Reading →

Tra mostri e Interzona: William S. Burroughs

Qualche giorno fa dopo aver visto il film On the road mi è tornata voglia di immergermi nuovamente negli autori della beat generation, in particolare William Burroughs. Nel romanzo Sulla strada è presente con lo pseudonimo Old Bull Lee e viene descritto come una sorta di "maestro" dalle cui labbra pendevano i più giovani Jack... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑