La wishlist per le nostre letture festive

postmercoledi

Leggere, leggere, leggere! Questo è il mio target per le vacanze di Natale ormai prossime. Essendo di nuovo ufficialmente archivista a tempo pieno le mie letture si stanno assottigliando. La sveglia alle sei del mattino mi rende zombie al mattino sul treno e foca spiaggiata nel letto la sera dopo cena tant’è che ho un libro di circa 200 pagine lì iniziato da un’eternità. Insomma dovrò recuperare quando sarò a casa e leggere il più possibile. Spero che anche voi condividiate il mio proposito di leggere di più perciò vi posto qui una wishlist da compilare dei libri che vorreste leggere o, perché no, farvi regalare, durante le feste. Potrebbe essere anche l’occasione per stilare una lista di buoni propositi letterari per l’imminente 2015, a voi la scelta! Che sia un tomo russo in stile Guerra e Pace o semplicemente l’ultima uscita del vostro autore preferito compilate la lista con le letture che vorreste fare prossimamente. Uno spazietto per un classico potreste sempre tenerlo che ne dite? Voi avete delle letture che rimandate da una vita? Io è da qualcosa come dieci anni che dovrei, e vorrei, leggere Delitto e Castigo, ce la farò? Me lo impongo per il 2015!

Cliccate sull’immagine, salvatela, stampate e compilate! Buone letture festive! Wishlist

Annunci

Quanto e cosa leggete d’estate? Dove sono stata nelle mie letture estive

Estate. La mia stagione. Sarà che ci sono nata, un 19 agosto di 24 anni fa nella calura afosa di Torino, sarà che sono del segno del Leone, sarà che amo il sole, solitamente d’estate sono nel mio elemento. Ho trascorso moltissime estati a leggere, di solito tendevo a sorbirmi subito le letture imposte dagli insegnanti per passare poi a quelle che più mi interessavano. E una volta l’estate era la stagione in cui si leggeva di più, complice la fine della scuola e quell’immenso tempo libero che ti piombava addosso. Ma adesso? Insomma qui in Piemonte finora non è che abbia fatto una grande estate (sempre pioggia e temperature che sfiorano i 20°) ma in certe sere sembra impossibile riuscire ad aprire un libro. L’afa, la luce che attira immancabilmente zanzare e insettini vari, le finestre aperte che fanno entrare gli schiamazzi dei vicini e dei ragazzini tamarri che colorano di tunztunz la piazzetta sotto casa e di conseguenza le tue nottate, beh a volte non invogliano alla lettura. Per non parlare della spiaggia, io, maniaca come sono, avevo sempre “paura” di portarmi i libri in spiaggia, guai toccare le pagine con le mani bagnate e, che orrore!, non vorrai abbandonare le copertine sotto al sole cocente?, meglio darsi alle parole crociate. Questo per dirvi che per la lettura la mia stagione tipo è l’inverno, con il piumone a farmi da capanna, la mia gattina in grembo e giusto un buchetto per respirare.

Di conseguenza questo blog ha risentito parecchio di questi mesi estivi e io – devo ammetterlo – mi sono data a serie televisive, film e giochi al pc. Non che io non abbia letto eh, per me è come una droga, soprattutto una volta scoperta la praticità del kindle. Insomma qua e là tra I Borgia, Desperate Housewives, Hannibal, Skins, Grey’s Anatomy e The Walking Dead, ore interminabili a giocare (e cristonare) dietro a Skyrim e ad aggiornarmi sui film dell’anno precedente (avete visto che bello Dallas Buyers Club?) qualche paginetta mi scappava di leggerla. E mi piacerebbe essere una di quelle splendide bloggers che anche se scrivono i cazzi loro vengono lette e rilette, io non lo sarò mai per cui ho preferito non scrivere più nulla e mandare in vacanza Legger_mente senza neanche un saluto = piena crisi mistica.

Ora però [con tono tendente allo psicopatico] “Wendy….sono tornatooooo!” siete felici?!

PicsArt_1408897547668

In questi mesi sono stata:

  • in una Milano di inizio secolo con Un amore di Dino Buzzati;
  • nella stessa città ma ai giorni nostri con i dubbi esistenziali di Antonio Scurati col suo finalista al premio Strega 2014 Il padre infedele;
  • nella regione con più alto tasso di criminalità del Messico con Le ragazze rubate di Jennifer Clement;
  • intrappolata sotto una misteriosa Cupola in una cittadina del Maine con The Dome del mio amato King;
  • in una peccaminosa Napoli del primo Seicento con Lisario o il piacere infinito delle donne dell’italiana Antonella Cilento;
  • a Baltimora con un breve racconto di Fitzgerald diventato un gran film di David Fincher Il curioso caso di Benjamin Button;
  • in Svizzera con una mia omonima che nonostante una vita perfetta decide di tradire il marito nell’ultimo romanzo di Coelho intitolato non a caso Adulterio;
  • a Capri a ritrovare i veri obiettivi della propria vita e ripercorrere il passato con Se mi chiami mollo tutto…però chiamami di Albert Espinosa;
  • naufraga e sperduta in mezzo agli indigeni in un’Australia di metà diciannovesimo secolo con Il ritorno del naufrago di François Garde.

Che mix eh? Sarà che a me piace variare, ancora di più d’estate! Quali sono invece le vostre letture estive?

1 anno di Legger_mente!!!

1402823392662

Esattamente un anno fa, il 15 giugno 2013, inaugurai questo piccolo spazio per parlare delle mie letture e condividere con voi i miei libri preferiti. Un anno è passato da quando ebbi quella insana idea di usare così il mio tempo libero (scherzo, ma mica tanto!) su consiglio di una mia amica e l’appoggio di mia sorella (sempre presente). Tra alti e bassi, questo blog ha resistito più di quanto pensassi, non è stato sempre facile ma vedere che siete sempre di più a leggermi mi conforta e mi invoglia a continuare questa avventura. I traguardi ottenuti sono tanti, mi avete commentato, consigliato, addirittura mi avete inviato i vostri romanzi e sono anche stata contattata da qualche piccola casa editrice. Purtroppo questo primo compleanno capita in un momento difficile a livello lavorativo, di ispirazione creativa e anche informatico (il mio pc è andato KO purtroppo quindi niente photoshop!). Avrei voluto organizzare qualcosa in grande, un bookaway o un concorso, ma non si è fatto nulla purtroppo. Ci ripenserò ai due anni!

Quello che ancora voglio dirvi, rischiando di risultare melensa e banale, è che la lettura può essere molto più di un passatempo. La lettura è un modo di vivere, è cultura, è conoscenza e apprendimento che fluiscono nel nostro cervello impigrito dalla quotidianità leggendo storie di altre vite, è ricordare alcuni aspetti del nostro passato, è migliorarci imparando dagli errori di altri, è vita. Non vergognatevi se piangerete alla fine di un banalissimo romanzo d’amore perché vuol dire che vi ha dato qualcosa, vi ha arricchiti e completati. Non nascondete il vostro amore per certi personaggi (io mi sono innamorata tantissime volte, di donne e di uomini!) perché hanno qualcosa che vi ricorda voi stessi o sono qualcuno che vorreste essere. E se leggete solo per addormentarvi più facilmente la sera, non consideratevi meno lettori di altri perché se c’è ancora uguaglianza nel mondo questa è proprio qui tra noi lettori occasionali e non, di classici o di romanzi rosa, di pesanti saggi e di libri umoristici. Non c’è un lettore migliore di un altro, siamo tutti accomunati dal vivere un’altra vita nel momento in cui apriamo per la prima volta un nuovo libro.

Buona lettura, allora, io vi aspetto sempre qui su Legger_mente!