Provando il “my BOOK diary” della Mondadori

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Questo Natale è stato particolarmente fruttuoso e tra i regali ricevuti spicca l’agenda tematica firmata Mondadori “my BOOK diary” realizzata in collaborazione con Chiara Gamberale. Io l’ho messa subito “in funzione” e voglio raccontarvi un po’ com’è strutturata premettendo che non ho termini di paragone con la forse più famosa Moleskine “Book Journal” (che ad occhio non sembra molto comoda essendo divisa in ordine alfabetico, quanti scrittori con la Q ci saranno mai?).

In mano si presenta coma una classica agendina con elastico per la chiusura e due segnalibri di raso nel mezzo, la copertina è piacevole al tatto e i colori sono soft. La carta è di buona qualità e appena apriamo l’agenda veniamo letteralmente travolti dalla voglia di scriverci su. A cominciare dalla cartina del mondo in cui segnare i nostri itinerari e i nostri viaggi fatti sulle pagine dei romanzi per arrivare alla struttura centrale dell’agenda: la scheda libro. Qui è possibile inserire titolo, autore, editore, anno di pubblicazione, titolo originale, nazionalità, voto (da 1 a 5 stelline) e le note. L’unica pecca è la mancanza di uno spazio per le citazioni, che io mi sono creata lasciando vuote le ultime righe. Le pagine da compilare sono circa un centinaio per cui a seconda dei vostri ritmi di lettura vi durerà da un annetto a più anni consecutivi. Io per esempio la utilizzerò solo per le mie letture più belle.

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Proseguendo troviamo una serie di sezioni davvero utili composte però da poche pagine: poesie, teatro, wish list (davvero carine con anche un riquadro in cui inserire la persona che ci ha consigliato quel libro), il campo citazioni (davvero esiguo, lo terrò per le frasi memorabili), i nostri prestiti in e out, le top ten (fantastiche e per me utilissime), i blog di lettura (ricordate di inserire Legger_mente!), le app e le librerie che vogliamo ricordare, un’utilissima sezione “dal libro al film”, appunti, un indice analitico da compilare e infine dei segnalibri di cartone da ritagliare e usare. A completare il tutto degli adesivi pucciosi da incollare alle nostre recensioni contenuti in una comoda tasca di carta.

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La trovo davvero una splendida idea regalo (grazie Elia per avermela regalata <3) e un’agenda ben strutturata e curata, grazie anche agli anedotti e scritti della Gamberale che vanno a riempire un po’ gli spazi qua e là. Il prezzo è piuttosto contenuto (9,90€, la metà circa della agende tematiche Moleskine) e le dimensioni adeguate. In definitiva un oggetto che ogni buon lettore a mio avviso dovrebbe tenersi sulla scrivania!

Al contrario della ricca serie Passions firmata Moleskine, la Mondadori ne ha create solo tre oltre a questa per i libri: ricette, vini e viaggi. Mi manca solo quella dei viaggi ma devo dire che anche le altre due sono davvero ben fatte!

Su Tumblr e citazioni zuccherose

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6 gennaio 2014: l’incubo di tutti quelli che, come me, hanno fatto il ponte e adesso si apprestano a tornare alla dura quotidianità fatta di sveglie alle sei del mattino e interminabili viaggi sul pullman. I lati positivi non mancano però. Le mie tre ore di pullman al giorno mi consentiranno finalmente di leggere un po’ di più visto che in questi giorni di vacanza ho decisamente cazzeggiato. Ebbene sì, ho trascurato la mia amata lettura per dedicarmi un po’ di più a film e videogiochi, altre nobili passioni che amo insieme al faticoso zapping televisivo. Facendo il punto, tra schitarrate su Brutal Legend, elfi e nani de Lo Hobbit – La desolazione di Smaug, film di ogni genere usciti nel 2013 (da Spring Breakers a Come un tuono passando per Anna Karenina), il tempo è volato! Certo di cose impegnative e importanti ne ho fatte tante, per esempio prendendo il coraggio a due mani ho finalmente deciso di tagliare i miei lunghi e ricci capelli da hippy per un taglio corto chic (chic almeno finché è durata la piega!). In ogni caso ora mi ritrovo con mille cose di cui parlare e la testa – decisamente alleggerita – troppo presa per parlarne. Non parlerò quindi di nulla oggi, Legger_mente mi farà da diario e voi potete anche considerare inutile questo post.

Prima della nascita di questo blog mi è sempre piaciuto tenere traccia delle mie letture sia sul buon vecchio aNobii (quanto resisterà ancora?) sia sul mio storico blog in Tumblr strawberry sku. Qui ho sempre inserito le citazioni migliori delle letture appena concluse quasi sempre passate inosservate all’interno di quel favoloso mondo fatto di splendide fotografie rebloggate milioni di volte, gattini animati dalle gif e infinite citazioni di Baricco (sì, ne ho aggiunte anche io). Con mio grande piacere ultimamente molte citazioni inserite hanno fatto il botto e stanno girando in tanti altri blog di Tumblr. Ah, la meraviglia della condivisione!

Sembrerà strano ma in un mondo ormai dominato in gran parte dall’egoismo e dall’opportunismo, le citazioni che spopolano sono quasi tutte quelle sdolcinate e direi quasi diabetiche. Che la gente, nonostante tutto, creda ancora nelle splendide favole d’amore? A quanto pare sì. Così, ho deciso che, visto che in questi mesi a venire ho in programma letture lunghe e impegnative, vi terrò comunque compagnia postando un po’ di queste citazioni zuccherose qui sul blog nella categoria Brughiere. Tutto questo in nome dell’Ammmmore e di tutte quelle citazioni che ci migliorano un pochino la vita leggendole.

xoxo gossip girl

Il colore del latte – Nell Leyshon

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Davvero particolare questo libro di Nell Leyshon, sceneggiatrice inglese al suo primo romanzo. Particolare è soprattutto il modo in cui la storia è narrata: una sorta di diario diviso in quattro capitoli – che rispecchiano le quattro stagioni dell’anno – in un monologo dallo stile semplice e un po’ antiquato, credibile per l’ambientazione e la giovane età della protagonista (che ha appena imparato a leggere e a scrivere).

Si parte dalla primavera, rinascita, gioia di vivere anche se nella fatica del lavoro dei campi, nella fame e nella povertà. Arriva l’estate con il grano dorato e grandi cambiamenti. L’autunno con la malinconia e la morte. E infine l’inverno che ghiaccia il cuore del lettore nelle ultime emozionanti pagine.

Lo consiglio a chi vuole una lettura veloce, leggera ma dai temi forti allo stesso tempo.

Voto: ★★★✰✰ [3 stelline e mezza in realtà]

guardai il cielo che cambiava colore e il sole che saliva.
quando mi rialzai potevo vedere la fattoria e la forma della casa e la strada e i campi.
che sognavo io se quello che sognavo poi diventava vero?
che dicevo io se qualcheduno me lo chiedeva?
non lo sapevo. sapevo che avevo dei sogni ma non sapevo quali erano.