#2 Horror Nights: Storie da leggere con la luce accesa – Chris Priestley

978-88-541-3385-3

Ok, mi aspettavo tutt’altro. Essenzialmente è un libro per ragazzi e forse per questo ne sono rimasta un po’ delusa. Leggo libri horror da quando andavo alle medie e a 23 anni ho decisamente passato l’età per certe storie. Mi riferisco però alla trama principale, il tessuto che regge tante diverse storielle che spuntano qua e là come bottoni in un cappotto. Sono bellissimi bottoni, ma pur sempre incatenati allla stoffa. FINE DELLA METAFORA IMBARAZZANTE (ma come mi è uscita?). Comuque, quello che voglio dire è questo: prese singolarmente le storie raccontate dalla misteriosa donna in bianco al ragazzino protagonista hanno il loro perchè, avrei però preferito una classica raccolta di racconti brevi (magari ampliati giusto quella ventina di pagine ciascuno) evitando la banale e a tratti noiosa storia principale.

Ogni racconto è un concentrato di novità e idee di base molto buone – particolarmente angosciante è stata la storia del teatrino dei burattini o anche quella della governante – ma alla fine di ciascuna si ripete tristemente il solito dialogo tra i due personaggi. Alla lunga stanca. Il finale e la onnipresenza di ragazzini in conflitto coi genitori tende ad abbasare il giudizio che però viene rialzato dalle splendide illustrazioni di ogni capitolo (molto gotico/infantile). Non me la sento di consigliarlo ma neanche di snobbarlo.

Voto: ★★✰✰✰ e mezza!

Livello di paura: ☠

A volte la razionalità non difende dall’irrazionale.

Annunci