Vorrei vivere come se fosse sempre il mese di ottobre

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«Vorrei vivere come se fosse sempre il mese di ottobre» ripete Chloe e finalmente il significato di quella frase si dischiude nella testa di Mark attraverso una serie di fotogrammi evanescenti. Le foglie autunnali discinte dal vento e l’aria che si infila subdolamente tra i colletti delle maglie e scivola lungo la schiena; il mese della solitudine in cui ci si riabitua a fatica a frequentare gli stessi posti dopo l’amara consolazione estiva, sbiadita nelle sue mezze tinte di dovere, laddove ottobre è sempre accecante a modo suo, quando i suoi odori e colori diventano una forma economica di tossicodipendenza. Allora Mark capisce che lei saprebbe come essere felice per davvero e raddrizza le spalle per il sollievo.

A Chloe, per le ragioni sbagliate, Claudia Durastanti

qualcosa di simile a un frullar d’ali

4 Insetti sconosciuti emettevano un sommesso ma insistente stridio; o piuttosto qualcosa di simile a un frullar d’ali, il suono che potrebbe produrre la terra se rotolasse al buio nel silenzio più assoluto. Le luci dei palazzi splendevano. Non erano troppo reali e vicine perché fosse possibile toccarle. Come buchi praticati nella notte, facevano trapelare la luce di un altro mondo, più animato. Immaginai per un momento di essere un fantasma, e camminare all’infinito in un silenzio più profondo del silenzio, cogliere, ma senza mai raggiungerle, le luci di casa.

Una casa alla fine del mondo, Michael Cunningham

Volevo una vita tranquilla e una vita scandalosa.

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Volevo una vita tranquilla e una vita scandalosa. Pensate a Van Gogh, cipressi e guglie sotto un cielo di serpenti che si contorcono. Ero la figlia di mio padre. Volevo essere amata da qualcuno che assomigliasse a mia madre, austera e assennata, e volevo correre urlando alla luce dei fari con una bottiglia in mano.”

Una casa alla fine del mondo, Michael Cunningham

da qualche parte nel mio mondo c’è un amore incredibile…

5 E per tutto il giorno ho avuto la precisa sensazione che da qualche parte nel mio mondo c’è un amore incredibile… e mi sono sentito triste, con il bisogno di spiegarlo ma non posso perché appartiene a me, per chiunque sono solo immagini stucchevoli. E ho questo incredibile caldo bellissimo dolore nelle vene ora mentre cerco di capire. Era un sacco di tempo che non facevo questi tipi di sogni in inverno.

Jim entra nel campo di basket, Jim Carroll