Su aNobii e altri social networks di lettura

Branding_anobii_Touch-Creative_1

Stiamo assistendo ad un vero proliferare di social networks (lo sapevate che ci sono anche quelli per cani e gatti?) e io tendenzialmente non me ne perdo neanche uno. Da Flickr a Pinterest, da Facebook a Twitter, sono una vera infognata. Per restare in tema libri, anni fa una mia compagna universitaria mi fece conoscere un social network dedicato ai lettori: aNobii. Voi ce l’avete? Se sì, potete trovarmi qui. Col passare del tempo abbiamo assistito ad un vero e proprio decadimento di aNobii, se tutti gli altri social networks progredivano, cambiavano grafica e crescevano, aNobii restava indietro iniziando a presentare problemi sempre più grossi. Nel 2011, mentre tutti si aspettavano un cambiamento in positivo, viene annunciata l’unione con un’azienda inglese di vendita di libri dando vita alla tristemente famosa versione beta in cui lo scopo manco a dirlo è quello di vendere. Disperazione. Sul web proliferavano talmente tante polemiche da parte della comunità anobiiana italiana – manco a dirlo una delle più numerose – che si decise di mantenere la vecchia versione del sito per noi nostalgici (gesto encomiabile visti i costi sicuramente alti di mantenimento) liberandola da bug e rallentamenti.

goodreads_f4

In tutto questo caos decisi di volgere lo sguardo verso nuovi orizzonti e cercare degni sostituti al caro vecchio aNobii, senza però abbandonarlo. L’alternativa più ovvia è stata quella di Goodreads la community internazionale dei libri per eccellenza; se volete mi trovate qui. Il passaggio è piuttosto facile visto che si può importare la libreria di aNobii (senza però le recensioni) ma non mancano anche qui i difetti: in primis una grafica abbastanza deprimente e la mancanza di una traduzione italiana del sito. Segnalo però l’app (anche per noi poveracci con Android) abbastanza comoda e sicuramente più funzionale rispetto a quella orribile e inservibile di aNobii.

zazie-book-social-network-580x317

Poi ho scoperto un’alternativa made in Italy (della Digitpub per la precisione): Zazie (mi trovate qui ma sappiate che non lo uso da parecchio). Dei tre è sicuramente il migliore per grafica, colorata e moderna, e per originalità: ad ogni libro infatti si possono assegnare mood (stati d’animo come “per riflettere” o “da rileggere”) e i comedovequando (per esempio “da leggere in autunno” “da leggere in treno”) e i lettori più assidui conquistano badge (sorta di achievements quando raggiungi le 100 recensioni o anche per aver letto dei romanzi in particolare, io per esempio ho conquistato il badge Stregatto leggendo Alice nel paese delle meraviglie). Anche in questo caso si può importare la libreria questa volta compresa di recensioni. Non mancano i fattori negativi: niente gruppi e soprattutto manca la possibilità di inserire citazioni per i singoli libri.

Qualche giorno fa è stata data la notizia dell’acquisizione di aNobii da parte di Mondadori che ci tiene a precisare che la vera anima del sito non verrà intaccata da scopi puramente commerciali. Perché allora non modernizzarlo anche qui con badge e mood mantenendo però gruppi di lettura e struttura base di aNobii? Io me lo immagino così: colorato, social e intuitivo. Non mi resta che aspettare e vedere, non sto nella pelle!

break

Annunci

Su Tumblr e citazioni zuccherose

013

6 gennaio 2014: l’incubo di tutti quelli che, come me, hanno fatto il ponte e adesso si apprestano a tornare alla dura quotidianità fatta di sveglie alle sei del mattino e interminabili viaggi sul pullman. I lati positivi non mancano però. Le mie tre ore di pullman al giorno mi consentiranno finalmente di leggere un po’ di più visto che in questi giorni di vacanza ho decisamente cazzeggiato. Ebbene sì, ho trascurato la mia amata lettura per dedicarmi un po’ di più a film e videogiochi, altre nobili passioni che amo insieme al faticoso zapping televisivo. Facendo il punto, tra schitarrate su Brutal Legend, elfi e nani de Lo Hobbit – La desolazione di Smaug, film di ogni genere usciti nel 2013 (da Spring Breakers a Come un tuono passando per Anna Karenina), il tempo è volato! Certo di cose impegnative e importanti ne ho fatte tante, per esempio prendendo il coraggio a due mani ho finalmente deciso di tagliare i miei lunghi e ricci capelli da hippy per un taglio corto chic (chic almeno finché è durata la piega!). In ogni caso ora mi ritrovo con mille cose di cui parlare e la testa – decisamente alleggerita – troppo presa per parlarne. Non parlerò quindi di nulla oggi, Legger_mente mi farà da diario e voi potete anche considerare inutile questo post.

Prima della nascita di questo blog mi è sempre piaciuto tenere traccia delle mie letture sia sul buon vecchio aNobii (quanto resisterà ancora?) sia sul mio storico blog in Tumblr strawberry sku. Qui ho sempre inserito le citazioni migliori delle letture appena concluse quasi sempre passate inosservate all’interno di quel favoloso mondo fatto di splendide fotografie rebloggate milioni di volte, gattini animati dalle gif e infinite citazioni di Baricco (sì, ne ho aggiunte anche io). Con mio grande piacere ultimamente molte citazioni inserite hanno fatto il botto e stanno girando in tanti altri blog di Tumblr. Ah, la meraviglia della condivisione!

Sembrerà strano ma in un mondo ormai dominato in gran parte dall’egoismo e dall’opportunismo, le citazioni che spopolano sono quasi tutte quelle sdolcinate e direi quasi diabetiche. Che la gente, nonostante tutto, creda ancora nelle splendide favole d’amore? A quanto pare sì. Così, ho deciso che, visto che in questi mesi a venire ho in programma letture lunghe e impegnative, vi terrò comunque compagnia postando un po’ di queste citazioni zuccherose qui sul blog nella categoria Brughiere. Tutto questo in nome dell’Ammmmore e di tutte quelle citazioni che ci migliorano un pochino la vita leggendole.

xoxo gossip girl