La citazione del giorno – 22 gennaio 2016

charles

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Le mie migliori letture del 2014

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Con un po’ di vergogna devo ammettere che questo non è stato un anno di grandi letture, il confronto con le statistiche degli anni passati su anobii è pietoso e non sono neanche riuscita ad arrivare al traguardo che mi ero imposta di 100 libri letti in un anno su Goodreads. Comunque, anche questo è stato un anno di letture bellissime che mi sento in dovere di consigliarvi: i generi spaziano, come sempre, e di seguito troverete i 5 classici che ho amato di più, la piacevole novità dell’anno e le letture che non ho apprezzato.

Vi auguro un 2015 ricco di romanzi interessanti e passeggiate a curiosare tra i libri nelle bancarelle e, perché no, nelle biblioteche più vicine! Buona lettura!

Le mie migliori letture

  1. Shining e Doctor Sleep di Stephen King
  2. Dieci di dicembre di George Saunders
  3. Una casa alla fine del mondo di Michael Cunningham
  4. Il cardellino di Donna Tartt
  5. I tessitori di sogni di Patti Smith
  6. Vita dopo vita di Kate Atkinson
  7. La mano che teneva la mia di Maggie O’Farrell
  8. Invisible Monsters di Chuck Palahniuk
  9. Le ragazze rubate di Jennifer Clement
  10. Storia delle terre e dei luoghi leggendari di Umberto Eco

I classici più entusiasmanti

  1. Lo spleen di Parigi di Charles Baudelaire
  2. Guerra e Pace di Lev Tolstoj
  3. Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez
  4. Lezioni americane di Italo Calvino
  5. L’uomo che guardava passare i treni di G. Simenon

La sorpresa dell’anno

  • La mia musica nel silenzio di Andrea Pontiroli

I flop

  • Adulterio di Paulo Coelho
  • Il gioco di Ripper di Isabel Allende
  • La licenza di Daniel Anselme
  • Marina Bellezza di Silvia Avallone
  • Gli sdraiati di Michele Serra

I tessitori di sogni – Patti Smith

postmercoledi

Piove. E se hai un’ora di tempo puoi metterti sotto al piumone e leggere qualcosa che ti lascerà una bellissima sensazione di appagamento. È un libriccino piccolo ma denso e impregnato di vita scritto da una delle donne che stimo di più al mondo: Patti Smith. Chi di noi non sogna di avere anche solo un decimo delle sue capacità artistiche, del suo stile e della forza di questa donna?

cover

 Il libro si chiama I tessitori di sogni, un titolo già bellissimo di per sè; io lo vedo come un piccolo diario, un quadernetto a quadretti di quelli in cui scrivi quello che ti passa per la testa appiccicandoci con la colla alcune istantanee. Nella realtà non si tratta di questo ma mi piace pensare che Patti abbia voluto darci un po’ di lei, un po’ dei suoi ricordi, delle sue felicità ma anche dei suoi dolori come si fa quando si scrivono le proprie memorie. Qui si raccontano attimi di vita, lacrime prosciugatesi anni addietro ma ancora lì pronte a tornare. Sensazioni particolari che pensi di aver provato solo tu nella vita e che non riusciresti a spiegare a nessuno. Beh Patti ci riesce eccome. E, a parer mio, è sempre la migliore.

Non saprei descrivervi in altro modo queste splendide 100 pagine: poesia, letteratura alla stato puro, musica e fotografia sono un armonico tutt’uno. Da tenere sempre a portata di mano sul proprio comodino!


★★★★★

♫♪ Dream of Life – Patti Smith

Con le braccia tese
con gli occhi strizzati
un vivo disgusto
sparge tutt’attorno
cuori in subbuglio
germogli di malinconia
che si rivoltano
dalle viscere

Quanto è vasto il mondo. Quanto è alto. E i modi della mente: attaccata, fugge e si disperde come semi e lanugine. Perché così è il dente di leone. Si spoglia ed esplode in desideri.

Un desiderio di una certa cosa
o solo il desiderio di sapere.

Le letture di Agosto ’14

In super ritardo riesco finalmente a parlarvi delle mie letture di agosto. Purtroppo c’è un gran romanzo che mi sento di consigliarvi davvero e una serie infinita di scialbe tre stelle tra cui non posso stilare una vera e propria classifica.

Nella top inserisco:

  • Vita dopo vita di Kate Atkinson di cui vi parlerò nel prossimo post
  • Lisario o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento un romanzo a metà tra lo storico e l’erotico, ben ambientato ma a cui manca qualcosa nella trama
  • Il padre infedele di Antonio Scurati finalista al Premio Strega di quest’anno, ben scritto ma a tratti un po’ troppo riflessivo
  • Il ritorno del naufrago di Francois Garde, incipit estremamente promettente purtroppo a metà si perde e il finale delude parecchio
  • Se mi chiami mollo tutto…però chiamami di Albert Espinosa da leggere in una mattina di nullafacenza

Come classico del mese sono finalmente riuscita a leggere L’amante di Lady Chatterley di David Herbert Lawrence, ma lo sapete che si tratta di un vero e proprio romanzo erotico di inizio secolo? Anche di questo ne parlerò più approfonditamente!

Il flop. Non so se anche voi avete notato il progressivo calo nella produzione di Paulo Coelho che, dopo alcune meraviglie come Veronika decide di morire, Lo Zahir e Undici minuti, a parer mio sta puntando tutto su strategie commerciali volte unicamente al guadagno. Vi sto parlando del suo ultimo romanzo Adulterio, un mischione di luoghi comuni e scene spinte che portano a un finale banalissimo e a duecento pippe mentali della protagonista davvero insopportabile. Sconsigliatissimo.

Vedremo cosa aspettarsi da settembre! Da grande appassionata di cicli arturiani ho deciso di  iniziare il romanzo di Excalibur di Bernard Cornwell, qualcuno di voi l’ha già letto?

agosto