Alta fedeltà – Nick Hornby

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I 5 temi trattati in questo romanzo:

  1. Amore
  2. Fedeltà Infedeltà
  3. Musica
  4. Soddisfazioni Insoddisfazioni lavorative
  5. Amicizie, poche!

I 5 motivi per cui questo libro mi è piaciuto:

  1. Il protagonista ha un negozio di dischi sfigatissimo a Camden Town.
  2. Cita ottima musica.
  3. Fa ridere e sorridere (l’autore ha un’ironia incredibile).
  4. Rob Gordon è uno spirito a me molto affine.
  5. In tutto il libro si susseguono top five (è questo il motivo per cui solo chi ha letto il libro capirà davvero questo post).

Le 5 caratteristiche che rendono simpatico il protagonista:

  1. E’ un trentenne che litiga con la mamma al telefono.
  2. Appena succede qualcosa di molto rilevante nella sua vita cambia la disposizione dei dischi.
  3. E’ perennemente insoddisfatto ma non fa nulla per migliorarsi.
  4. Ha una mente totalmente incasinata e si fa seghe mentali su ogni cosa.
  5. Non dà nessuna importanza al guadagno.

I 5 dischi da ascoltare leggendo questo libro:

  1. The Clash – The Clash
  2. Born to run – Bruce Springsteen
  3. Abbey Road – The Beatles
  4. Nevermind – Nirvana
  5. The Velvet Underground & Nico – Velvet Underground

Voti che darei a questo libro:

  1. ★★★✰✰ stelline e mezza!
  2. Scherzo ovviamente…!

E’ solo che nessuno di noi ha avuto la vitalità o il talento di fare canzoni. Noi componiamo solamente con la vita, il che è molto più incasinante, e costa molto più tempo, e non lascia niente che la gente possa fischiettare.

 

Carrie – Stephen King

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Lo chiamano il Re del Brivido, ma riesce ad essere sempre molto di più. In Carrie in effetti la paura non fa da padrona, è la componente psicologica a prevalere scandagliando un fenomeno paranormale tuttora non scientificamente spiegabile: la telecinesi. Carrie è una ragazzina che non solo deve far fronte alle angherie e alle prese in giro dei compagni di scuola – cosa che molti/e adolescenti devono sopportare quotidianamente – ma a casa ha a che fare con la madre, una cristiana fanatica con seri disturbi psichici. Tutta la sua esistenza viene così plasmata da questi due elementi tanto che tutta la negatività repressa e assimilata finisce letteralmente per esplodere all’esterno in tutta la sua violenza, soprattutto nel momento in cui l’illusione di poter cambiare vita viene meno.

Per il lettore, nonostante il finale fuocoefiamme, Carrie non pare mai carnefice quanto piuttosto una continua vittima senza più nessuna speranza a cui aggrapparsi. Il suo gesto, per quanto estremo, ci appare quasi sensato e giustificabile sapendo cos’è che lo fomenta.

La chicca che contraddistingue ogni singolo romanzo di King in questo caso è la narrazione inglobata con articoli di cronaca e sviluppi degli studi scientifici e delle ricerche effettuate circa il fenomeno paranormale della telecinesi che rende la lettura più intrigante e verosimile.

Voto: ★★★★✰

♫♪ Tombstone blues – Bob Dylan

Avrei voluto prenderla in braccio e sollevarla in aria, portandola verso un futuro radioso. Invece, la lasciai lì dov’era. Il mondo non funziona così, aveva detto, e quanto aveva ragione.
Quanto aveva ragione.

Quasi nessuno scopre mai che le sue azioni feriscono davvero gli altri. La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo.

Le città invisibili – Italo Calvino

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Per tutta la lettura mi è parso di vivere sospesa tra le nuvole come in un sogno da cui non vorresti svegliarti mai, le città/capitoli si susseguono come fossero polaroid evanescenti capaci di emozionare come di sbiadire appena voltata la pagina. E’ un romanzo fatto di poesia – tanto che lo stesso Calvino suggerisce di leggerlo come fosse tale – trascendentale e allo stesso tempo piena di rimandi e facili assonanze con la società moderna.

Potrebbe essere facilmente paragonabile a una scultura contemporanea, capace di assumere più forme a seconda del punto di vista, ordinatamente caotica, senza inizio e senza fine, in continuo movimento.

La dimensione assolutamente onirica delle descrizioni delle diverse città immaginarie che il buon Marco Polo narra a Kublai Khan è sapientemente inframezzata dagli splendidi dialoghi tra i due personaggi (con cui anche il lettore più semplice si troverebbe a suo agio) un vero capolavoro di scrittura e di filosofia di vita. Il fatto che Venezia sia presente in tutte e in nessuna è un piccolo dono per chi la ama.

Un libro che lascia tanto al lettore, lo incanta, lo ghermisce. Da leggere!

Voto: ★★★★✰ e mezza!

♫♪ Arabian knights – Siouxsie and The Banshees

– Viaggi per ritrovare il tuo futuro? […] – L’altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.

Vita di Pi – Yann Martel

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Indubbiamente si tratta di un’ottima lettura, ben equilibrata e avvincente anche per chi, come me, ha già visto il film. Sono però combattuta tra differenti sensazioni lasciatemi.

Il protagonista di questa storia è un ragazzino talmente religioso da osservare tre credi contemporaneamente e devo ammettere che il forte spiritualismo che traspare da tutti i pori di Pi per un’atea può essere abbastanza stancante. Una seconda sensazione provata è l’angoscia: se già nel film mi aveva fatto questo effetto, tra le pagine questa immensa distesa d’acqua mi lascia addosso un’ansia indicibile. Infine l’amore provato nei confronti della natura e soprattutto degli animali che mi ha letteralmente conquistata.

Il fatto che il lettore possa scegliere quale sia la storia accaduta “davvero” mi sembra una splendida conclusione per un romanzo che per tutta la sua durata mi è apparso davvero verosimile o comunque denso di allegorie.

Credo sia un libro da leggere in riva al mare (meglio ancora se davanti all’oceano), con il vero maestoso e inquietante protagonista della storia davanti a sè. Ah, se siete contrari all’esistenza di zoo e parchi per animali questo libro potrebbe instillarvi qualche dubbio!

Voto: ★★★✰✰ e mezza!

♫♪ Island in the sun – Weezer

Che cosa terribile, gli addii frettolosi. Sono una persona che crede nella forma, nell’armonia dell’ordine.
Quando è possibile, dovremmo dare alle cose una forma significativa. […]
Nella vita è importante che ogni cosa abbia una giusta conclusione. Solo così si trova la pace. Altrimenti rimangono le parole che avresti voluto dire e che non hai mai detto, e il tuo cuore è pesante e colmo di rimorsi.

L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera

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All’inizio pensavo di leggere un romanzo ma col tempo si è rivelato in realtà un trattato di tuttologia. Dico “tuttologia” non in senso spregiativo, tutt’altro! Ben celato tra le vite di Tomáš e Tereza, di Sabina e di Franz, questo romanzo ci regala davvero delle perle di vita riguardanti ogni aspetto dell’esistenza umana dalla politica all’amore. In una Praga soggiogata dal regime comunista, dove ogni libertà sembra essere perduta, è impossibile non immedesimarsi in uno dei personaggi di questa storia triste e dolce allo stesso tempo. Un dolceamaro che rispecchia bene la situazione di disillusione di quelle persone che nel comunismo credevano davvero, un utopistico spiraglio di luce dopo gli anni bui della guerra, restando poi atterrite di fronte alla ferocia di questa nuova forma di potere capace di cambiare la vita del singolo come la geografia dei luoghi.

Tutto si basa su una sorta di ritorno indietro: Tomáš che da medico diventa lavavetri, Tereza che da fotografa torna a fare la cameriera, il ritorno alla campagna dopo la città, il ritorno al passato felice sempre presente nella testa dei protagonisti.

Penso sarà dura dimenticare i capitoli sulla morte della povera Karenin, una grossa cagnolona che porta un po’ di serenità nella vita travagliata della padrona e che sul finale ci porterà a riflettere sull’importanza di amare un animale e sulla diversità di quell’amore totalmente ricambiato rispetto al sentimento provato verso un nostro “simile”. Figuratevi che mentre li leggevo mi sono messa a piangere sul pullman (sì, son fatta così: piango più quando muore un animale che non quando muore un essere umano forse perché i primi non ti deludono mai, i secondi troppo spesso).

Con questo romanzo si impara la politica, si impara ad amare, si impara a piangere e si impara a morire. Lo consiglio a tutti, da leggere lentamente, da assaporare come un buon bicchiere di vino.

Voto: ★★★★✰

 ♫♪ Everything in its right place – Radiohead

Lo guardava con amore, ma aveva paura della notte che sarebbe sopraggiunta, aveva paura dei propri sogni. La sua vita era spaccata in due. Essa era la posta di una lotta tra il giorno e la notte.

The Versatile Blogger Award

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Ringrazio tantissimo lullina76 per avermi citata tra i suoi 15 blog per il Versatile Blogger Award!

Le regole per accettare questo premio sono:

• Mostrare il logo dell’award sul blog;
• Ringraziare il blogger che ti ha nominato;
• Nominare altri quindici blog;
• Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informarli del premio con un commento (nel we appena avrò tempo giuro che lo faccio!!);
• Scrivere sette cose su di te.

Ecco i miei:

http://letteraturealtre.wordpress.com/

http://foolsjournals.wordpress.com/

http://unamaluna.wordpress.com/

http://collinadeiciliegi.wordpress.com/

http://cartaresistente.wordpress.com/

http://antodesimone.wordpress.com/

http://hyperhouse.wordpress.com/

http://ilmondorovesciato.com/

http://recensioniamichevoli.wordpress.com/

http://martisorrentino.wordpress.com/

http://viaggioperviandantipazienti.wordpress.com/

http://tragustoedelizia.wordpress.com/

http://langolinodiale.wordpress.com/

http://ultimavisione.wordpress.com/

http://leanimesalve.wordpress.com/

7 cose su di me, le prime che mi vengono in mente:

  1. sabato mi farò il primo tatuaggio;
  2. avrei voluto imparare a suonare uno strumento, non dico il violino…anche solo il triangolo!
  3. ho una sorella che legge tutto quello che scrivo (pure adesso!) ma non è un’impicciona eh, anzi!;
  4. odio cucinare ma amo mangiare (soprattutto dolci!) e per fortuna ho il fidanzato cuoco;
  5. da più di un anno mi sto facendo crescere i capelli in pieno stile fricchettona;
  6. mi piace la tecnologia tanto che leggo i miei amati libri su un Kindle!
  7. ho una collega che è appassionata di fumetti e mi fa sempre leggere le “strisce” più divertenti al mattino!